Preghiera per i corpi è un progetto unico che unisce danze, parole e sentimenti, scrittura, preghiera.

Questi scatti sono favolosi. In realtà tutto il progetto è un’opera d’arte che si è tenuto nel Lapidario Romano, sito nel giardino interno al Museo della Città di Rimini.
Il regista della performance è Claudio Gasparotto coreagrafo e di!rettore artistico del Movimento Centrale Danza & Teatro.

Claudio Maria Lerario Dorin Mihai Giulia Zhang hanno catturato l’essenza di questo momento in cui danza, parole, arte della calligrafia si uniscono in modo armonioso. Vi consiglio vivamente di seguire il loro progetto Ayzoh, un’organizzazione con un occhio sempre attento all’innovazione sociale.
Sono davvero felice che “Le parole dell‘umanità” abbiano accompagnato questo scambio.

“Pregare è naturale, forse anche gli animali e le piante lo fanno. È un aprirsi alla vita.

Soffri per quel che c’è da soffrire e gioisci per quel che c’è da gioire. Considera sofferenza e gioia come parte della vita e continua a danzare, perché anche le vibrazioni della danza sono preghiera.

Così possiamo far entrare nel nostro cuore il dolore e la sofferenza di tutti, ma anche la gioia e la felicità del mondo.”

Claudio Gasparotto, Movimento Centrale Danza e Teatro

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